Speriamo fermamente che quello che vediamo in questa immagine resti una simulazione e non diventi mai realtà.
Sta di fatto che i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sul ponte della Ghisolfa stanno creando grandi disagi ai cittadini milanesi; sono gli effetti di una visione ideologica della città ovvero: e quello che si ancora di più è l'esito a lavori ultimati, che rischia di essere permanente:
✅ 1. Configurazione finale dell’opera
Una volta conclusi i lavori, la ciclabile dovrebbe essere non come nell'immagine riportata, ma :
• Bidirezionale, circa 1,5 m per senso di marcia
• In sede protetta, con cordoli in cemento e separazione fisica dalle auto
• Estesa tra via Mac Mahon e piazzale Lugano, sul tratto del cavalcavia Bacula (ponte della Ghisolfa)
• Integrata con nuovi attraversamenti ciclabili semaforizzati
Dal 2027 il tratto dovrebbe essere completato e operativo.
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✅ 2. Gli effetti attesi sul traffico dopo il completamento sono
2.1 Riduzione permanente della capacità veicolare
Sebbene molte fonti parlino del restringimento della carreggiata solo in fase di cantiere, dagli assetti progettuali è implicito che:
• Verrà mantenuta una minore sezione stradale destinata ai veicoli rispetto alla situazione pre opera, poiché lo spazio ora ospita la ciclabile protetta.
• In un nodo già classificato come “uno dei più critici della viabilità meneghina”
questo può determinare:
o Maggiori probabilità di collo di bottiglia nelle ore di punta
o Frequente congestione soprattutto su:
Via Monte Ceneri
Svincolo verso Piazzale Lugano
Raccordo con via Mac Mahon
Si tratta delle stesse direttrici che già oggi, in fase di cantiere, mostrano rallentamenti significativi.
2.2 Possibile congestione strutturale nei periodi di punta
Le fonti sottolineano che il ponte della Ghisolfa è:
• nodo molto carico di traffico
• tratto complesso per i saliscendi e i limitati margini strutturali
A lavori finiti, questi vincoli rimarranno.
Con una carreggiata leggermente ridotta, si può prevedere:
✅ Effetti probabili:
• Aumento dei tempi di attraversamento nelle fasce 7:30–9:30 e 17:30–19:30
• Maggiori ripercussioni a catena su:
o Viale Monte Ceneri → Viale Certosa
o Sbocco Bovisa–Via Polveriera
o Piazzale Lugano → Via Valtellina
✅ Perché?
Perché la domanda di traffico veicolare resta alta, mentre la capacità stradale netta si riduce.
✅ 3. in sintesi
• Riduzione della capacità stradale per i veicoli
• Congestioni nelle ore di punta, più frequenti e più lunghe
• Rallentamenti su tutto il sistema viario collegato (Monte Ceneri, Mac Mahon, Certosa)
